Instancabile profeta di pace

Memoria di Tonino Bello

Incontro del 20 aprile

Facciamo memoria di don Tonino Bello, vescovo in Puglia, instancabile profeta di pace, il quale amava ripetere: i conflitti e tutte le guerre «trovano la loro radice nella dissolvenza dei volti». Quando cancelliamo il volto dell’altro, allora possiamo far crepitare il rumore delle armi. Quando l’altro, il suo volto come il suo dolore, ce lo teniamo davanti agli occhi, allora non ci è permesso sfregiarne la dignità con la violenza.
Cf. Papa Francesco “Contro la guerra. Il coraggio di costruire la pace” ed. Solferino

Il foglietto
Il foglietto per la stampa

Dai silenzi dell’anima.

Incontro del 6 aprile

Dio nostro, in Gesù hai dato speranza a questo mondo scosso da guerre, violenze e ingiustizia. In Gesù hai dato una guida che conduce il mondo verso il tuo regno, dove tutte le ferite saranno risanate. Fa’ che il nostro modo di vivere sia una testimonianza credibile e convincente di questa speranza e di questa guida. Il tuo Spirito ci spinga a costruire la comunità del tuo amore solidale, dove il sofferente può ritrovare forza, l’oppresso può essere liberato, il disperato può rialzare il suo volto. Confidando in questo ti preghiamo ora tutti insieme…
dalla liturgia Valdese

Il foglietto
Il foglietto per la stampa

Non sappiamo più ascoltare…

Incontro del 10 febbraio

Padre,
non sappiamo più ascoltare;
Padre,
nessuno più ascolta nessuno:
nessuno sa fare più silenzio!
Abbiamo perso
il senso della contemplazione,
perciò siamo così soli e vuoti,
così rumorosi e insensati;
e inevitabilmente idolatri!
Anche quando l’angoscia ci assale
donaci, o Padre, di non dubitare;
o anche di dubitare,
ma insieme di sempre più credere:
di credere alla tua fedeltà,
al tuo amore
al di là di tutte le apparenze;
e con il tuo Spirito
sempre presente
nella nostra storia.
David Maria Turoldo
Il foglietto
Il foglietto per la stampa

Tu sei il Contrario l’Oppositore

Incontro del 22 Novembre

O tu che sovrasti la terra
e incombi,
uragano che schianta la pietra:
uragano che passi sulle nostre vite
come il rullo
sopra gli asfalti:
no, i miei pensieri non sono i tuoi pensieri,
le mie vie non sono le tue vie;
tu sei il Contrario,
l’Oppositore!
Tarlo sei di tutti i sistemi,
polverina mortale di queste filosofie:
Dio sola nostra necessità.
David Maria Turoldo
Il foglietto: Parte A Parte B

Il pane e la parola

Incontro del 31 ottobre

Cristo, oggi sono in cerca di pane,
il mio pane quotidiano,
quello che serve per la fame di oggi,
per passare di là oggi,
per avere la forza di remare
sotto la tempesta di oggi.
Il pane che non ha profumo se non di sudore,
il pane che non ha gusto, se non di vita,
il pane che fa stare in piedi,
che serve a camminare,
a remare, a vangare,
a combattere con fede, a morire in pace.
…”in principio era la Parola”
e la parola è il pane quotidiano
per ogni uomo che viene al mondo.
Primo Mazzolari
Il foglietto: Parte A Parte B

“Le vostre solennità mi sono di peso, sono stanco di sopportarle”

Davide Maria Turoldo 1967
«Uomini, non invocatemi più ». È il primo dei tuoi comandamenti: « Non nominate il nome di Dio invano ».
Cosa abbiamo fatto del tuo nome, Signore! Cosa dice ormai questo nome agli uomini? A che serve?
È ancora la sua voce: «Non nominatemi invano, non disturbatemi con le vostre ciance ». Infatti ci sono preghiere che possono essere bestemmie (le mie forse). Come possono esserci bestemmie di disperati (secondo il nostro giudizio), le quali invece sono preghiere. « lo non so cosa farmene dei vostri incensi. Non continuate più a recare offerte inutili. Il novilunio, il sabato e le altre feste comandate non le posso soffrire. Le vostre solennità mi sono di peso, sono stanco di sopportarle: finché regna l’iniquità nelle vostre riunioni. Lavatevi, mondatevi, togliete via dagli occhi miei la malizia delle vostre intenzioni ».

… e la notte era a metà del suo corso

Incontro del 7 dicembre

Turoldo
Mentre il silenzio fasciava la terra
e la notte era a metà del suo corso,
tu sei disceso, o Verbo di Dio,
in solitudine e più alto silenzio.
La creazione ti grida in silenzio,
la profezia da sempre ti annuncia,
ma il mistero ha ora una voce,
al tuo vagito il silenzio è più fondo.
E pure noi facciamo silenzio,
più che parole il silenzio lo canti,
il cuore ascolti quest’unico Verbo
che ora parla con voce di uomo.
A te, Gesù, meraviglia del mondo,
Dio che vivi nel cuore dell’uomo,
Dio nascosto in carne mortale,
a te l’amore che canta in silenzio.

David Maria Turoldo
Il foglietto: Parte A Parte B

A tutti i cercatori del tuo volto mostrati!

Incontro del 3 gennaio
A tutti i cercatori del tuo volto
mostrati, Signore;
a tutti i pellegrini dell’assoluto,
vieni incontro, Signore;
con quanti si mettono in cammino
e non sanno dove andare
cammina Signore;
affiàncati e cammina con tutti i disperati
sulle strade di Emmaus;
e non offenderti se essi non sanno
che sei tu ad andare con loro,
tu che li rendi inquieti
e incendi i loro cuori;
non sanno che ti portano dentro:
con loro fermati poi che si fa sera
e la notte è buia e lunga, Signore.
Amen.
David Maria Turoldo
Il foglietto: Parte A Parte B