Amore, ecco, mi arrendo

Incontro del 21 ottobre

Amore, che mi formasti
a immagine dell’Iddio che non ha volto,
Amore che sì teneramente
mi ricomponesti dopo la rovina,
Amore, ecco, mi arrendo:
sarò il tuo splendore eterno.
Amore, che mi hai eletto fin dal giorno
che le tue mani plasmarono il corpo mio,
Amore, celato nell’umana carne,
ora simile a me interamente sei,
Amore ecco, mi arrendo:
sarò il tuo possesso eterno.
Amore, che al tuo giogo
anima e sensi, tutto m’hai piegato,
Amore, tu m’involi nel gorgo tuo,
il cuore mio non resiste più,
ecco, mi arrendo, Amore:
mia vita ormai eterna.
David Maria Turoldo
Il foglietto

Fa’ che non creda

Incontro del 14 ottobre

Fa’ che non creda
che ci siano vocazioni privilegiate, più perfette,
e che non presuma di abbracciarle
per essere da più degli altri.
Quale che sia, la mia vocazione è la più grande;
e l’erba del mio giardino è la più verde
perché è quella che tu hai annaffiato per me.
Per seguire la tua voce dammi
la generosità di Abramo,
la prontezza di Samuele,
la naturalezza di Maria.
E dammi la pazienza di attendere e l’umiltà
di scegliere quella strada fra tutte,
e la capacità di viverle tutte
in quella unica che è mia.
Adriana Zarri
Il foglietto

Anche se non sanno ancora pronunciare il tuo nome…

Incontro dell’8 ottobre

Noi ti presentiamo, come un’offerta santa, tutti i gesti di bontà, di accoglienza, di dedizione che vengono compiuti ogni giorno in questo mondo. Degnati di riconoscerli come la verità della nostra umanità, che parla più forte di tutti i gesti di rifiuto e di odio. Degnati di benedire gli uomini e le donne di compassione che ti rendono gloria, anche se non sanno ancora pronunciare il tuo nome.
Anne-Marie Pelletier
Il foglietto

Il buon uso del tempo

Incontro del 23 settembre

Tu sai, mio Dio, che sono debole e impreparato al buon uso del tempo. Non ti fidare troppo della mia resistenza alla tentazione, non mi lasciare a lungo esposto nella prova.
Perché io voglio sinceramente benedire il tuo nome, desidero realmente entrare nel tuo regno, sono certo che la tua volontà è il compimento del mio bene. Credo con tutto il cuore che tu custodisci le cose buone per le quali riesco a trovare il tempo, affinché non vadano perdute. E che sei pronto a sciogliermi dal tempo che ho perduto nel momento stesso in cui riesco a vincere la mia paura e a confessare la mia colpa.
Quando io ti rendo disponibile il tempo che mi affidi, e lo arrischio per venire in soccorso della mancanza del mio fratello, io so che il mio tempo si arricchisce fino a cento volte, fin d’ora: e molto mi viene perdonato.
E quando infine riconosco la stupidità della mia colpa, e mi rivolgo contrito a te, Padre, non incontro l’ombra del tuo risentimento, ma soltanto la tenacia della tua fedeltà. Scopro che il tempo perduto fu per te il tempo dell’attesa e il tempo insperabilmente ritrovato è subito il tempo della festa.
Carlo Maria Martini
Il foglietto

Dio costruisce sul nulla.

Incontro del 17 settembre

Dio costruisce sul nulla. È con la sua morte che Gesù ha salvato il mondo; è con il niente degli apostoli che ha fondato la Chiesa; è con la santità e nel nulla dei mezzi umani che si conquista il cielo e che la fede viene propagata.
Charles de Foucauld
Il foglietto

Uno per Uno per Uno = Uno

Incontro del 3 giugno

di Tonino Bello
…l’espressione me l’ha suggerita don Vincenzo, un prete mio amico che lavora tra gli zingari, e mi è parsa tutt’altro che banale.
Venne a trovarmi una sera nel mio studio e mi chiese che cosa stessi scrivendo. Gli dissi che ero in difficoltà perché volevo spiegare alla gente (ma in modo semplice, così che tutti capissero) un particolare del mistero della Santissima Trinità: e cioè che le tre Persone divine sono, come dicono i teologi con una frase difficile, tre relazioni sussistenti.
Don Vincenzo sorrise, come per compatire la mia pretesa e comunque, per dirmi che mi cacciavo in una foresta inestricabile di problemi teologici. Io, però, aggiunsi che mi sembrava molto importante far capire queste cose ai poveri, perché, se il Signore ci insegnato che, stringi stringi, il nucleo di ogni Persona divina consiste in una relazione, qualcosa ci deve essere sotto. Leggi tutto “Uno per Uno per Uno = Uno”

…come il fuoco

Incontro del 27 maggio

Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Atti 2,2
Il foglietto versione breve
Il foglietto