Quando la paura ci prende…

Incontro del 18 novembre

Signore nostro Dio!
Quando la paura ci prende,
non lasciarci disperare!
Quando siamo delusi,
non lasciarci diventare amari!
Quando siamo caduti,
non lasciarci a terra!
Quando non comprendiamo più niente
e siamo allo stremo delle forze,
non lasciarci perire!
No, facci sentire
la tua presenza e il tuo amore
che hai promesso
ai cuori umili e spezzati
che hanno timore della tua parola.
E’ verso tutti gli uomini
che è venuto il tuo Figlio diletto,
verso gli abbandonati:
poiché lo siamo tutti,
egli è nato in una stalla e morto sulla croce.
Signore,
destaci tutti e tienici svegli
per riconoscerlo e confessarlo.
Karl Barth
Il foglietto

Non abbiamo più vino.

Incontro del 11 novembre

Maria, donna del vino nuovo,
quante volte sperimentiamo pure noi
che il banchetto della vita languisce
e la felicità si spegne
sul volto dei commensali!
E il vino della festa che vien meno.
Sulla tavola non ci manca nulla:
ma senza il succo della vite,
abbiamo perso il gusto del pane che sa di grano.
Mastichiamo annoiati i prodotti dell’opulenza:
ma con l’ingordigia degli epuloni e con la
rabbia di chi non ha fame.
Le pietanze della cucina nostrana hanno
smarrito gli antichi sapori,
ma anche i frutti esotici hanno ormai poco da dirci.
Tu lo sai bene da che cosa deriva questa
inflazione di tedio.
Le scorte di senso si sono esaurite.
Non abbiamo più vino.
Gli odori asprigni del mosto
non ci deliziano l’anima da tempo.
Le vecchie cantine non fermentano più.
E le botti vuote danno solo spurghi d’aceto.
Muoviti, allora, a compassione di noi,
e ridonaci il gusto delle cose.
Solo così le giare della nostra esistenza
si riempiranno fino all’orlo di significati ultimi.
E l’ebbrezza di vivere e di far vivere
ci farà finalmente provare le vertigini.
Tonino Bello
Il foglietto

Senza di te cammino nelle tenebre

Incontro del 4 novembre

Colui che disse ad Adamo “Dove sei?”,
Signore, tu sei la mia luce;
senza di te cammino nelle tenebre,
senza di te non posso
neppure fare un passo,
senza di te non so dove vado,
sono un cieco
che pretende di guidare un altro cieco.

Se tu mi apri gli occhi, Signore,
io vedrò la tua luce,
i miei piedi cammineranno
nella via della vita.
Signore, se tu mi illuminerai
io potrò illuminare:
tu fai noi luce nel mondo.
Carlo Maria Martini
Il foglietto

…lezione di incarnazione

Incontro del 30 settembre

Cristo è venuto per tutti,
per tutti gli uomini
di tutti i paesi e di tutti i tempi.
E tuttavia si è incarnato
in un popolo, in una cultura,
ha adottato una lingua e dei costumi
che non erano la lingua e i costumi
di tutti gli uomini
di tutti i paesi e di tutti i tempi.
Era figlio del falegname di Nazareth.
Dobbiamo capire questa
lezione di incarnazione,
restare sempre legati all’umanità intera
e alla Chiesa universale
e nello stesso tempo incarnarci,
ognuno di noi,
nella Nazareth che ci è vicina.
Dom Helder Câmara
Il foglietto

“La furia del coronavirus mostra la follia della guerra.”

commento alla V di quaresima di don Gerardo Capaldo

Don Gerardo con Mons. Bettazzi

Riceviamo con grande piacere
questo intervento di don Gerardo
per decenni colonna portante
della comunicazione della diocesi
di Avellino

Momento triste per il mondo, di severo impegno per circoscrivere i danni di questa pandemia. Ma anche opportunità di un comune coinvolgimento nel coglierne la lezione. Lo stesso segretario dell’Onu ha ammonito: “La furia del coronavirus mostra la follia della guerra. Ecco perché chiedo un cessate il fuoco globale e immediato in tutti gli angoli del mondo”. Leggi tutto ““La furia del coronavirus mostra la follia della guerra.””

Ospitalità Eucaristica: documento

Dichiarazione congiunta richiesta ai teologi Paolo Ricca e Giovanni Cereti dal periodico on line ’Ospitalità Eucaristica’.
Per adesioni ed informazioni: Margherita Ricciuti (valdese) e Pietro Urciuoli (cattolico) – ospitalita.eucaristica@gmail.com

Il testo del documento:
La Cena del Signore

Aktualisierungen

goleto 2010 014La Comunità Cristiana della Piana è una comunità ecumenica di amici, che si riunisce nelle proprie case – di solito il giovedì (o il mercoledì) sera alle 20:45, per pregare e riflettere insieme sulla Parola, condividendo ansie, speranze ed impegno sociale ed ecclesiale. La partecipazione è assolutamente libera e aperta, senza strutture e formalità, in uno stile di accoglienza reciproca, che mette in dialogo e in osmosi le particolari esperienze e spiritualità di ciascuno. La comunità aderisce all’appello Chiesa di tutti. Chiesa dei poveri”
Alcuni dei “vecchi” amici della comunità hanno partecipato alla “fondazione” di rete3.net. Continuiamo ad usare lo spazio web “regalato” da rete3.