Fa’ che non creda

Incontro del 14 ottobre

Fa’ che non creda
che ci siano vocazioni privilegiate, più perfette,
e che non presuma di abbracciarle
per essere da più degli altri.
Quale che sia, la mia vocazione è la più grande;
e l’erba del mio giardino è la più verde
perché è quella che tu hai annaffiato per me.
Per seguire la tua voce dammi
la generosità di Abramo,
la prontezza di Samuele,
la naturalezza di Maria.
E dammi la pazienza di attendere e l’umiltà
di scegliere quella strada fra tutte,
e la capacità di viverle tutte
in quella unica che è mia.
Adriana Zarri
Il foglietto

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