Pasquale. Addio a un grande amico

Scritto da Nando dalla Chiesa  22 September 2014 (tratto dal blog di N.Dalla Chiesa)

2013.04.12 7 Nando Dalla Chiesa e Pasquale Pirone BELAvevo chiuso con le “cose belle dal mondo” e volevo continuarvi l’elenco. Lo farò. Ma oggi non posso. Oggi questo blog piange l’amico Pasquale Pirone, così più giovane di me…Da ieri i suoi occhi non si riapriranno più. Fummo insieme nella Rete, in Italia democratica, poi nella Scuola di formazione politica “Antonino Caponnetto”. Soprattutto siamo stati amici veri, con lui e la sua splendida moglie Daniela. Lasciate che gli dedichi qualche riga, in fin dei conti questo è un blog speciale, pensato per gli amici e non per fare dibattiti o polemiche pubbliche.
Pasquale è stato un vero intellettuale, con alcune caratteristiche particolari. Era cattolico, e questo lo portava a confrontarsi continuamente con il rapporto fede-politica-impegno pubblico, un tema che lo tormentava non avendo egli particolare stima dei politici “cattolici” della sua città, Avellino. Era, appunto, meridionale, e questo lo spingeva a interrogarsi in modo pressante sui percorsi di rigenerazione possibili per la sua terra. In più era un educatore, un grande educatore, tanto che viveva di ripetizioni private, cercato dalle famiglie non solo per le sue competenze disciplinari ma per la sua capacità di motivare gli adolescenti alle fatiche dello studio.
Ho avuto la notizia da una nostra cara blogghista ieri, appena finito il dibattito a San Pellegrino alla festa della Tavola per la Pace della Val Brembana. Sono rimasto senza parole, e forse per la prima volta nella vita non trovavo nella folla nessuno con cui parlare di quel che era accaduto. “Sto bene, grazie, all’università tutto bene, domani inizio il corso”, “Sì, è stato un bel dibattito”, “L’assemblea a Bergamo è andata bene”, e pensavo ad altro e non sapevo a chi dirlo. Si scoprono sempre nuove solitudini. A Pasquale dobbiamo molto. A Daniela (e ai loro ragazzi) dobbiamo un abbraccio che non finisca nel tempo.

Un pensiero riguardo “Pasquale. Addio a un grande amico

  • 23 Settembre 2014 in 19:46
    Permalink

    Carissimo Pasquale,
    sono appena rientrato da Palazzo Vecchio. Nel Salone dei Cinquecento, hanno proiettato (in anteprima) un servizio di RAI STORIA che andrà in onda la sera del 2 ottobre. Una sorta di biografia di Giorgio la Pira, dal titolo: “La concretezza dell’utopia”.
    L’affetto (oltreché il titolo del bel filmato) mi fa credere che la prossima settimana lo si possa vedere (anche per quelle parti che, già ora, non si siano viste). Ti confesso che stasera ho ripreso la bicicletta molto prima della fine della proiezione. Dopo appena una decina di minuti (erano quasi le 20), non riuscivo a dominare le emozioni ed ho finto di uscire, in fretta, dicendo agli amici cui ero accanto che non potevo tardare: “a casa mi aspettano”.
    Magari, poi, non ne riparleremo subito. D’altra parte, lo sappiamo che erano mesi che accettavamo, silenziosamente, di non utilizzare Skype. Ma, da “speranti”, … speriamo proprio di riparlarne. E non solo del filmato.
    Ti abbraccio, Direttore!

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