Come nel passaggio di Piave, 99 anni fa …

… “muti passaron quella notte i Fanti ….”

Ci sono momenti in cui il silenzio sembra avere una forza “protettiva” maggiore di qualsiasi parola, o azione.
Non è facile intenderlo.
Ma, fino a che non ritorna l’aurora, ad illuminare un nuovo giorno, sarà il silenzio a custodire e trasmettere le nostre emozioni, la sensazione di forza che ci da lo stare assieme, le nostre paure, il desiderio di sentire il respiro di chi ci sta accanto in questo tratto di strada, i nostri affetti più cari, il desiderio di riabbracciare (il prima possibile) le persone più care e di essere da loro abbracciati, dolcemente.

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