Chiesa di tutti Chiesa dei poveri: assemblea del 6 aprile. Foto

Di seguito le foto della seconda Assemblea nazionale di “Chiesa di tutti. Chiesa dei poveri”, tenutasi a Roma lo scorso 6 aprile nell’Auditorium di via dei Frentani sul tema: “La Pacem in Terris”. L’enciclica della dignità umana”.

All’assemblea, autoconvocata da un centinaio di associazioni, comunità, reti associative e riviste, hanno partecipato in rappresentanza della Comunità Cristiana della Piana di Avellino Pasquale Pirone e Pietro Urciuoli.
I contributi e le relazioni dell’Assemblea sono disponibili a questo link.

Le stesse relazioni ed altri interventi della giornata in formato video sono fruibili a quest’altro link

www.chiesadituttichiesadeipoveri.it   offre notizie sulle attività delle varie associazioni locali e nazionali aderenti all’appello e contiene informazioni sugli scopi, il dibattito in corso e le assemblee già tenute (Roma 15 settembre 2012Roma 6 aprile 2013) .

Al termine dell’assemblea si sono proposti alcuni impegni comuni, due di breve periodo e due di periodo medio lungo.

1) ricordare con iniziative locali i 50 anni dalla morte di papa Giovanni il prossimo 3 giugno. La Comunità della Piana ha già concordato un’iniziativa in tal senso con padre Marco Malagola o.f.m, già segretario del sostituto della segreteria di Stato mons. Angelo dell’Acqua, e dunque stretto collaboratore di Giovanni XXIII. Informeremo tempestivamente della data dell’iniziativa

2) il secondo , in concomitanza e in simpatia con l’assemblea del Consiglio Ecumenico delle Chiesa di Busan in Corea di ottobre, è quello di realizzare localmente iniziative concrete per un nuovo ecumenismo dal basso (…).

3/4 Su tempi più lunghi la proposta è quella di due incontri nazionali (primavera 2014 e primavera 2015), il primo sulla vita della Chiesa, la sua povertà, la collegialità, la sinodalità, la presenza e il ruolo delle donne e i ministeri tenendo in conto la Lumen Gentium, e quanto farà e dirà il nuovo vescovo di Roma Francesco; il secondo per affrontare la questione della pratica del Vangelo di fronte alle realtà sofferenti del mondo, a partire dal rapporto Nord/Sud, tra ricchi e poveri, tra distruzione e salvaguardia del creato, tenendo in conto la Gaudium et Spes. 

Avremo infine nel dicembre 2015 l’incontro mondiale a Roma tutti i movimenti di ispirazione “conciliare” della Chiesa cattolica, a 50 anni dalla conclusione del Concilio.”

 

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