Madre Teresa…e la Viola. Auguri.

Il 26 agosto del 1910 nasceva Anjeza Gonxhe Bojaxhiu, conosciuta da tutto il mondo come Madre Teresa di Calcutta, la minuscola religiosa albanese che volle stare in mezzo ai “più poveri dei poveri”. Pensando a Lei, mi torna in mente il testo di una canzone di Jovanotti che dice: “Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che parte da CHE GUEVARA e arriva fino a MADRE TERESA”. Jovanotti, ispirandosi a queste due grandi figure che appartengono a pieno titolo alla nostra storia e alla nostra memoria, sembra voler disegnare, attraverso loro, l’utopia di un mondo migliore, giusto, di fratellanza, di solidarietà, di giustizia, di pace. Un mondo che altri (i manovratori di palazzo, i massoni, i furbetti delle ricostruzioni, le mafie) stanno cercando di rendere sempre peggiore e lo si capisce chiaramente, ad esempio, dalla bomba di stanotte al Capo della Procura di Reggio Calabria, dalla guerra infinita di Bagdad, dalle guerre del petrolio, dalle morti quotidiane sul lavoro, dall’umiliazione degli operai di Melfi. Dall’assenza di uno Stato, dall’indifferenza, dalla morte dell’informazione, dalla manipolazione delle notizie. Ci vorrebbero davvero, oggi più che mai, tanti Che, tante Madre Teresa, tanti Gandhi, tanti Moro e tanti Berlinguer. Persone che sappiano far ritrovare il senso della comunità, della decenza, che sappiano far tacere gli urlatori di Palazzo. Che riescano a riaccendere nelle persone “comuni” quell’energia che serve a riappropriarsi della propria vita, delle regole giuste, del nostro mondo. Che persone meravigliose come Madre Teresa, che il cielo ha avuto la bontà di regalarci, possano riuscire a farci vedere una via di speranza e il cammino da precorrere.

Per riportare un po’ di leggerezza, fra le tante cose successe, negli anni, il 26 agosto, vorrei segnalare un altro fiocco rosa: era il  1926 e nasceva l’Associazione Calcio Fiorentina. Auguri allora alla Viola per i suoi 84 anni. E auguri a tutti noi, nella speranza di ritrovare quanto prima la forza per riprenderci quel mondo che Madre Teresa voleva.

Un pensiero riguardo “Madre Teresa…e la Viola. Auguri.

  • 26 Agosto 2010 in 11:51
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    Davide, mi sono gustata, e te ne ringrazio, tutta la prima parte del tuo articolo.
    In quanto al resto, ti faccio una confidenza, che sono certo di farà piacere: domenica sera, al Franchi, ci saremo tutti e tre.
    Non preoccuparti: di Gioia (grande tifosa viola) posso rispondere a pieno. Un po’ meno di Monica; mia suocera è nata a Napoli e (se avessimo avuto un maschio) si sarebbe chiamato… Diego.
    Forse, non per il Viminale, ma credo che sarà una…. “domenica a rischio”.

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