Coincidenze

L’avevo  appena scritto.

E, purtroppo, quello che supponevo potesse sembrare un po’ ‘eccessivo’ (mi càpitano sempre simili pensieri dopo aver ‘pubblicato’ qualcosa su questo Blog: io penso si tratti della Pasquale’s sindrome …), impallidisce dinanzi alla realtà.

Dunque, 305 arresti per ‘ndrangheta, in Italia. Anche a Milano. Anzi Milano, “la Lombardia”, è il pied-à-Nord, la struttura di controllo deputata al raccordo tra le strutture lombarde e calabresi.

Quest’ultima notizia andrebbe ‘data’ con cautela ai Principi Regnanti di Formigonia (Mr. Formigoni & Mrs. Moratti), per non turbare la ‘sacra’ operosità del primo e dei suoi ‘amici’ ciellini (con la Compagnia delle Opere, l’Opus e tutti gli appalti e sub-, sub-, sub-appalti, pare oltre 34.000 …) e non far ‘sgonfiare’ l’altéra messa-in-piega ed il lifting della seconda.

Cautamente, e con il dovuto ‘tatto’, bisognerebbe pure ‘avvisare’ dell’accaduto (vietati i ‘pizzini’ e le telefonate …) il lombardo prefetto Gian Valerio Lombardi (il gioco di parole non è casuale …), colui che negò l’esistenza della mafia a Milano, davanti alla commissione antimafia.

Che dire di più in queste afose giornate di luglio? Le solite frasi fatte e commenti di rito:

“Non piove, governo ladro”, “Non ci sono più le mezze-stagioni” “Ad andare con lo zoppo/ladro (ovviamente del Sud …) si impara a zoppicare/rubare” “ghe pensa lu’ “ ecc. ecc. …!

E così, per soffrire un un altro poco, ripenso ad altre coincidenze più o meno recenti:

la nuova «coincidenza» che vede di nuovo sulla scena Dell’Utri e Verdini (davvero una ‘sfiga’ ….);

la «coincidenza» della P3, con l’immediata rassicurazione del Prode Silvio “sono quattro pensionati sfigati …” che, detto da lui tesserato P2, c’è da fidarsi…, e quella delle «quote-latte» dei ‘mariuoli’ della Lega;

penso all’ennesimo condono, «coincidenza», riguardante stavolta le opere d’arte ‘possedute’ a vario titolo (tutti illegali), ma che si potranno ‘sanare’ con 50,00 euro. La solita perdita per lo Stato (!) che, oltre al danno (miserrimo incasso, ove mai lo farà…), incassa anche la beffa (i neo-legali ‘possessori’ potranno rivendere ogni ‘pezzo’ pagato 50,00 euro a cifre di cinque, seio, sette-zeri. incommensurabile genialità tremontiana.

Allora penso alla cena di Vespa con Berlusconi, Letta, Casini, il banchiere Geronzi, il Governatore Draghi e, coincidenza della «coincidenza», il Segretario di Stato vaticano, Bertone (il vero padrone di casa-Vespa) …;

penso ai bambini morti di leucemia a Santa Maria di Galeria e Cesano perché, «coincidenza», nati e vissuti (poco!) nei pressi delle antenne crociate di radio vaticana che da anni (2001 …) impedisce ogni tipo di accertamenti; la strategia è la stessa del caso-pedofilia: negare, negare e, ancora, negare. Poi, molto poi, ‘se’ proprio scoperti, Kadere dalle nubi, ma non lesinare Kura, preKiere e Kompassione …!; se possibile, infine, instillare anche qualche dubbio di colpa nelle vittime (definendo, ad esempio, “abusive” le famiglie che lì vivevano …!) perché è noto che, se si è ‘vittima’, è perché qualcosa si è fatto per meritarsi tale ruolo !!!

«Coincidenze» ……..!

Massimo De Vinco

Un pensiero riguardo “Coincidenze

  • 15 Luglio 2010 in 21:47
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    Carissimo Massimo,
    premesso (a proposito di “coincidenze”) che il mio giudizio sulle cose –tutte, a vario titolo, terribili- cui tu accenni coincide con quello che tu lasci, con nettezza, intravedere, non ho altro da dirti se non che domani mattina parteciperò ad un solitario, personalissimo, pellegrinaggio.
    Da Marina di Petrasanta, dove il periodo di riposo che ho offerto a me ed alla mia famiglia (pur intervallato da quasi quotidiani viaggi di lavoro) ha superato oramai, decisamente, quello medio degli ultimi anni, raggiungerò la vicina Sant’Anna di Stazzema.
    Non so immaginare altro se non una sorta di viaggio, a capo chino, in quegli spazi in cui centinaia di persone (per lo più: donne e bambini) avevano sperato di trovare rifugio in quelle che si annunciavano come le ore che avrebbero dovuto precedere la fine della guerra ed il ritorno alla operosità, quasi dimenticata.
    Non sarà con me Claudio, l’amico di questi posti, che mi pare di conoscere da una vita.
    Proprio lo scorso anno, mentre passeggiavamo con le nostre Mogli, a sera, sul Pontile di Tonfano, mi raccontò che lui e sua Mamma si erano salvati per una coincidenza.
    Anche loro si erano inerpicati, come tanti, per trovare rifugio in quel Borgo, ma in molti avevano constatato che, assolutamente, non c’era più posto e così, con altri, sua Mamma decise di ridiscendere per un paio di chilometri, accovacciandosi, poi, sotto degli ulivi.
    Mi diceva, Claudio, di conservare un debole ricordo (certamente rianimato dai racconti che la Mamma, negli anni, gli aveva ripetuto) di insistenti domande, prima che il sonno vincesse quella sua, infantile, curiosità, del perché si fossero fermati sotto quegli ulivi.
    La vita di Claudio, di sua Moglie Laura, dei loro figli Elena e Lorenzo, della piccola Matilde e dei tanti i cui affetti si incrociano, da anni, con loro, è stata chiamata, da un paio di mesi a questa parte, a fare i conti con un doloroso e inatteso evento invalidante che ha colpito Laura.
    Quando si va a Sant’Anna di Stazzema, nella piazzetta su cui si affaccia la Chiesina, sempre aperta, si ha sempre la sensazione di percorrere, con il peso dei propri silenzi, uno spazio consacrato.
    Michele Serra, a proposito di certi orrori con cui, da anni, si convive, ha scritto: “Non hanno fatto in tempo i miei genitori, a percepire il rovinoso progredire di una sorta di spregio per la cultura (…) cha le nuova destra populista diffonde”.
    Nel mio silenzio di domani mattina ci sarà l’unica risposta possibile alla incredulità che sentirò riemergere da ogni filo d’erba, dallo stormire di ogni fronda di albero, da ogni nome che leggerò sulla pietra e sui marmi.
    Nomi di persone, di vecchi, di donne e bambini che (se fosse stata data loro la possibilità di intravedere il domani) avrebbero solo visto il tanto lavoro da fare per ricostruire, ma che avrebbero confidato che la solidarietà che li aveva fatti passare attraverso la guerra, li avrebbe certamente guidati per dar vita a una società senza più orrori.
    Le loro “fonti di informazione” sul nostro oggi, spaziano anche oltre questo Blog.
    E loro stessi (se ne può essere certi), trovano molte, preoccupanti, coincidenze.

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