La fede, la scienza e la sedia dei miracoli…

superstizioneIn questi ‘normali’ tempi di revisionismo papalino e non (medioevo prossimo-venturo, aspettaci, stiamo arrivando!…) e progressivo imbarbarimento civile (Partitodell’Amore, menomalechecisiamonoi, PerDove? UnDioComunque …), metto insieme un po’ di “cose sparse” carpite qui e là e puntualmente “virgolettate” …!

FEDE: il concetto è semplice. L’unica Fede vera è quella cattolica. Punto.

N.B.: Una leggerissima tolleranza la Chiesa può concederla, a volte, a rarissime (due) altre forme di culto sub-umane presenti sul pianeta (… ma dipende dall’umore e dalla convenienza del Papa e della Curia) oltre che dal  momento storico ….!

SCIENZA: Per il Papa-scienziato è un altro semplice concetto. Egli è assolutamente convinto (e lo era già da cardinale, in verità …) “ …che quando la verità scientifica entra in contrasto con la verità rivelata, la prima deve fermarsi.” (Galileo e G. Bruno docent …) ed anche che “la vera conoscenza scientifica deve essere legata al credere nel Dio dei cattolici”.

Coerentemente, Benedetto XVI lo ha scritto nella sua enciclica ed aveva anche tentato, invano, di ribadirlo (2008) all’università di Roma, suscitando però l’inevitabile contestazione di 67 docenti e svariate migliaia di lettere di protesta.

Sua Santità, però, ci ha riprovato nel viaggio africano (AIDS, sesso, castità e preservativi …), ricevendo gli inevitabili ‘fischi, pernacchi e richiami’ di TUTTA la comunità scientifica internazionale (tranne pochissimi ‘unti’ ed ‘eletti’) che giudica le sue ‘tesi scientifiche’, ovviamente, risibili ed inaccettabili. In termini cari e comprensibili a Sua Santità & C., diremmo «non negoziabili».

Perseverante, è riuscito infine a dirlo all’Università Cattolica (fine 2009), dove nessuno ha osato contraddirlo (blocchi di carriera …?) a cominciare dal Magnifico Rettore che si è superato, nel suo discorso inaugurale, in insipienza di contenuti e nell’evitare ogni riferimento ai ‘contenuti scientifici’ del pensiero ratzingeriano …!

SUPERSTIZIONE: per i cattolici non è ammissibile.

Ad ulteriore riprova, dopo essersi impegnati per millenni in ‘campagne’ inquisitorie e ‘crociate’ eliminatorie di streghe, maghi (anche letterari come Harry Potter …), indovini & affini, il 29/12/2009 l’Aiart (associazione di telespettatori cattolici, sigh!) ed il Cnu (Consiglio nazionale degli utenti), protestando, contestano la messa in onda, su Raidue, dell’Oroscopo del 2010 in quanto “Alimenta la superstizione […] in particolare delle categorie di utenti psicologicamente più vulnerabili.” Tutto bello.

Ma l’Aiart ed il Cnu non protestano, però, per quanto accade quotidianamente a Napoli, in vico Tre re a Toledo (quartieri spagnoli), a un passo da via Roma. Manco a dirlo, il civico è il 13 (!).

Qui c’è la Chiesa (con annessa ex-abitazione) di Santa Maria Francesca, la santa della famiglia e della vita il cui culto è strettamente legato alla maternità.

Embè? Che c’è di strano? In Chiesa ci si reca per pregare! Si, ma qui le donne ci vanno, soprattutto, per sedersi sulla «sedia della fertilità» ovvero la «sedia dei miracoli». Suor Luisa e suor Giuliana sono le “addette” al rito. La prima accoglie le fedeli donando loro rosari e santini in cambio di offerte, mentre l’altra, con un reliquario contenente una vertebra e una ciocca di capelli della santa, ne sfiora il ventre.

Per dare modo alla Provvidenza di agire più celermente (scarsa fede …?), è pure prevista l’intercessione per via postale e, per le internaute più moderniste ed intraprendenti, anche siti di preghiera on-line.

Fede e/o Scienza e/o Superstizione …..!?!

Massimo De Vinco

Un pensiero riguardo “La fede, la scienza e la sedia dei miracoli…

  • 10 Gennaio 2010 in 16:05
    Permalink

    Ma come fanno le povere e “sante” Suor Luisa e Suor Giuliana?
    Coma avranno fatto, in tutti questi anni, a resistere alla tentazione di… sedersi?
    Chi sa quante volte, anche loro avranno avvertito un attimo di stanchezza…
    E’ umano, no?

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