Cani e Lucàn-i

notte-al-muse irpino copiaPer i nostalgici dell’assessore Micera e del suo esilarante “Madame Deneuve, voi-la Croisette d’Avellino”, ecco il nostro Comune  mettere in campo niente-popò-di-meno-che l’assessore Verrengia (“Vedrete faremo belle cose e si beve pure… “), supportato da un genio della comunicazione come l’astro nascente del gruppo Galasso, Luca Cipriano, giovane e trendy, figlio (politico) di Gerardo Bianco e (anagrafico) del potente segretario provinciale della Cisl scuola. E che ti sfornano le teste d’uovo del Comune? Via la dizione “Notte Bianca” –  forse perché si vergognano del fatto che a mezzanotte-l’una si sbaracca tutto? – e vai con “Luna d’autunno”, già sentito, ma di straordinaria potenza evocatrice (pensano). E che ti faranno i “lunatici”? Ecco l’evento clou della serata (cito da irpinianews.it perché sul sito ufficiale del comune hanno dimenticato di occuparsene): la premiazione di Irpini “che hanno sfondato nel mondo dello spettacolo e della comunicazione”. Ettore Scola? Vinicio Capossela? Don Vitaliano della Sala? O, ad averci la bocca buona, Gigi Marzullo, Biagione Agnes o Francesco Pionati? Ma no: (ed è lì il genio del giovane e trendy). Mario Zamma, Antonio Pascotto e Angela Tuccia: un comico di seconda fila del Bagaglino e di Pingitore, l’allievo tuttofare di Pasquale Grasso prima e di Emilio Fede poi e la valletta dell’Eredità. Poi tra Corso, piazza e Dogana il solito guazzabuglio incredibile senza né capo né coda, giusto per fare un po’ d’ammuìna e spendere un po’ di soldi.

 

Per chi volesse approfittare di un’animazione per bambini e ragazzi meno usa e getta, segnalo (e stavolta senza ironia) il viaggio animato nell’Irpinia antica promosso a partire dalle 18 nelle sale del Museo Archeologico Irpino a cura delle archeologhe della sezione didattica e degli attori del Teatro di Gluk, con proiezioni, commenti ed effetti tipo “Una notte al museo” e la partecipazione straordinaria del cane Lu càn (3 turni: 18,30;19,30; 20,30)

La coincidenza con la Luna d’Autunno è del tutto casuale, perché l’iniziativa museale si inserisce nell’ambito delle annuali Giornate europee del Patrimonio, in occasione delle quali è possibile visitare siti e monumenti spesso chiusi o poco fruibili nel resto dell’anno. Per chi volesse allungarsi un po’ più oltre segnalo gli altri tre eventi in programma in provincia: a Mirabella la visita teatralizzata del Museo dei Misteri (26 27 settembre ore 12 e 18, info 0825 438077); a Summonte visita guidata da giullari e cantastorie del locale Museo civico nell’area castellare della Torre angioina (26-27, ore 18,15, info 0825 691126) e soprattutto a Montella la visita guidata dello spettacolare complesso di Santa Maria del Monte, castello e convento di recente restaurati (26-27 settembre, due tour: 10-13 e 15-17)

Alcuni colleghi di Lu càn sono invece ancora impegnati nell’organizzazione di un concerto nella Sala Penta del Museo Irpino, concerto che, a soli due giorni dalla manifestazione, si sa solo essere di “musica classica briosa”: a dimostrazione che valide  teste… d’uovo non ce l’ha solo il Comune, ma anche la Provincia e la Soprintendenza.

P.S. (in senso letterale): a 24 ore dall’inizio della manifestazione si viene a sapere dell’apertura per sabato e domenica anche delle aree archeologiche di Abellinum/Atripalda, Avella, Aeclanum/Mirabella e del solo antiquarium di Ariano. Di tutto ciò nessuna traccia sul sito del Ministero. Di nuovo complimenti vivissimi per l’organizzazione e la tempestività dell’informazione…

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