Forse non sarò un buon candidato …

Nelle ore successive alla mia candidatura nella lista del “Centrosinistra alternativo”, per le prossime Comunali di Avellino, i miei pensieri sono stati, in rapida successione, i seguenti: -1- Che cosa ho fatto ?; -2- Chi me lo ha fatto fare ?; -3- E, adesso, che cosa faccio o farò ? …..

Accantonate le prime due ipotesi (la fuga ed il precoce ‘suicidio politico’), mi è sembrato più opportuno mettere sulla carta (in stile ‘lista della spesa’ …) una serie di ‘cose’ e ‘pensieri’ da usare a mo’ di presentazione/programma per quanti vorranno condividerli e/o criticarli:

1° pensiero: è inutile lamentarsi e basta della mala-gestione ‘altrui’ di questa città. Si deve fare qualcosa.

2° pensiero: sono convinto che ogni cittadino debba riappropriarsi del perduto diritto di poter partecipare attivamente alla gestione della Cosa Pubblica, controllando i propri rappresentanti e, magari, potendoli anche ‘disconoscere e ricusare’ quando si accorgono di non essere più rappresentati … !

Conseguenza dei sopracitati pensieri: (1) credo sia giusto ‘impegnarsi’ in prima persona e poi (2) credo sia finalmente giunto il momento di proporre ai cittadini non eletti (quindi a TUTTI i cittadini), indipendentemente dal loro ‘peso sociale’ e/o ‘appartenenza politica’, una diversa possibilità di attiva partecipazione alle vicende comunali che, attualmente, non esiste.

Come fare ?

Innanzi tutto, permettendo una più “diretta” partecipazione di ogni cittadino avellinese alle problematiche della SUA città.

Poi, con poche e semplici proposte (anche di basso impatto economico per le casse comunali …) che possano “rendere fruibili” ciò che c’è già, in città, ma viene spesso dimenticato o mal-sfruttato.

E ancora, poichè credo che il senso di decoro per la propria città debba considerarsi ‘patrimonio non negoziabile’ di ogni cittadino, sono convinto che bisogna ‘fattivamente’ impegnarsi nel rendere questa città molto più vivibile rispetto a quanto decretato dall’ultimo sondaggio in tal senso (74° posto … !).

Sarebbe finalmente ora di coinvolgere tutti i gruppi di volontariato esistenti in città (mi sovvengono gli Scout, per antichi trascorsi …, il C.A.I., i tanti gruppi teatrali e musicali, le organizzazioni onlus e quant’altro …) in «adozioni annuali», a rotazione, delle tante “degradate” e/o “dimenticate” aree urbane già esistenti (penso all’Orto botanico, alla villa, all’area di via Morelli e Silvati, al Centro Samantha della Porta, all’ex Carcere borbonico, al Museo, al Campo C.O.N.I., alle aree di Valle, ecc. ecc.) da gestire durante ogni fine-settimana, per proporre in modo ‘visibile e coinvolgente’ le loro attività alla cittadinanza.

E sempre per il senso di decoro di cui sopra, penso sarebbe anche un bel ‘colpo d’occhio’ riuscire finalmente a vedere tutti gli esercizi (bar/pasticcerie e ritrovi vari …) sia del C.so V. Emanuele che, perchè no, dell’intero V.le Italia, allestiti con ‘arredi comuni’ (tavolini, sedie e coperture) tali da dare quel ‘tocco in più’ che merita il salotto buono della nostra città e non ostentare più l’attuale accozzaglia, “a macchia di leopardo”, di sedie, tavolini e teloni in variegata plastica multicolor …!

Basta poco per risalire …..!

Ad maiora …. !

4 pensieri riguardo “Forse non sarò un buon candidato …

  • 16 Maggio 2009 in 19:04
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    Mi spiace di non poter partecipare neanche con il voto per motivi di residenza.
    In bocca al lupo per questa vostra battaglia di civiltà.
    Antonio Famiglietti

  • 9 Maggio 2009 in 8:37
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    Considero questa tua prima “lista della spesa” la prima parte di un elenco di idee che gli amici e i lettori vorranno senz’altro arricchire, sulla base del comune programma del centrosinistra alternativo – cui ho anch’io lavorato – che sarà noto e disponibile tra qualche ora, terminato il gran lavoro (stanotte si è dormito poco) per la presentazione delle liste.
    Quanto al lupo e alla balena, opto senz’altro per la seconda.
    Qui l’unica a dover crepare – almeno politicamente, perchè anagraficamente, temo, ci seppellirà tutti – è la iena di Nusco. Il povero lupo, almeno quello biancoverde in calzoncini e maglietta, si gioca invece oggi pomeriggio le sue ultime carte a Salerno per non affondare di nuovo nel baratro della C. Lasciamolo campare. Di questi tempi, nello scollamento generale dell’orgoglio e dell’identità cittadina, persino “il pallone” può servire a qualcosa…

  • 8 Maggio 2009 in 23:43
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    Carissimo Massimo,
    visto che i “lupi” sono già stati evocati, un convinto (a quest’ora non siano in fascia protetta)…. “in culo alla balena”, dalla Redazione fiorentina!
    I lupi devono crepare, così come per le balena si fa affidamento sulla loro proverbiale stitichezza.

  • 8 Maggio 2009 in 23:28
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    Caro Massimo in bocca al lupo!
    Perchè lupi troverai intorno a te e lupi bisogna che ti prepari ad affrontare.
    Per quel che mi riguarda sappi che mi troverai sempre disponibile a supportare idee fresche di partecipazione “vera” alla vita di questa città. Basta con i finti convegni e le pseudo iniziative culturali che nulla vogliono se non fare vetrina di questo o di quel candidato. Basta con i risolini compiacenti a chi (ingenuo) ancora avvicina i rappresentanti di questa città per parlargli di associazionismo e cultura: a questa nostra classe politica interessanon solo poltrone, soldi (magari europei) e colle per restare attaccati al potere. Benvenga quindi una candidatura disinteressata (tu almeno un mestiere ce l’hai), libera (non sei stato tu a implorare un posticino il lista) e responsabile (ti conosco).
    Mi preoccupa solo una cosa: quanto tempo resisterà una persona onesta e sincera in mezzo a quella gente?
    In bocca al lupo amico mio, in bocca al lupo…

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