Giuda, il Papa, le armi e i preservativi

Trascorsa la Quaresima e santificata la Pasqua di Resurrezione, vi “giro” la domanda che mi è frullata per la testa:

“Perchè Giuda è considerato ‘IL’ traditore per eccellenza ?” Cosa ha fatto di così terribile, nel momento della ‘sua’ prova, rispetto agli ‘altri’ apostoli ? D’accordo, ha tradito Gesù. E Pietro ? San Pietro ? Non lo ha tradito ugualmente, rinnegandolo, anzi, per ben tre volte con estrema convinzione ? E Tommaso ? San Tommaso ? Non gli è bastato neanche vederselo davanti, Gesù Risorto, ma ha dovuto infilargli la mano nel costato e il dito nei fori lasciatigli dai chiodi….! E gli altri apostoli ? Non si sono comportati anche loro da ‘traditori’, disconoscendolo, prima, e, dopo, fuggendo e sparpagliandosi smarriti e impauriti ? Torno a chiedere: “E allora ? Perchè solo ‘Giuda = Traditore’ ? L’unico tra i Dodici che, dopo aver ‘peccato’, si è pure ‘condannato a morte’ senza appello e senza appellarsi ad alcunchè ? “

Non sarebbe più giusto citarlo come esempio di ‘vero pentimento’ e ‘conversione’ (fatto salvo l’insano gesto finale …) ? Non dovrebbe essere questa l’essenza del pentimento cristiano ? La ‘consapevolezza’ dell’errore ed il conseguente impegno a non ripeterlo più, per davvero, senza nè ipocrisia nè quel falso ‘autoassolvimento’ che ci è stato inculcato da tanta falsa ‘catechesi’ e ‘confessioni’ e, purtroppo, continuamente avallato dagli ambigui comportamenti del mondo cattolico tutto.A questo proposito (e chi avrà la pazienza di leggere capirà dopo il nesso …) mi piace dunque rendervi partecipi della seguente doppia notizia, ovviamente accuratamente non pubblicizzata per non turbare i Sacri Riti Pasquali, che certamente sarà sfuggita ai più (fatemi peccare di presunzione …):

Prima notizia “occultata”: “Nel 2008, boom di profitti per l’industria bellica ITALIANA” (Rapporto del presidente del Consiglio dei ministri sui lineamenti di politica del governo in materia di esportazione, importazione e transito dei materiali d’armamento, 31 Marzo 2009, pubblicato sul sito internet di Palazzo Chigi).

Riassumo brevemente: esportazioni autorizzate per oltre 3 miliardi di euro (+29% rispetto al 2007). Miglior cliente italiano? la Turchia (1.092 milioni di euro in “elicotteri da combattimento” adibiti a “ricognizione tattica e attacco bellico”, prodotti dalla AgustaWestland, una controllata di Finmeccanica, il cui principale azionista è il governo italiano: uno dei principali sponsor della Comunità di Sant’Egidio di Andrea Riccardi, della Comunità di San Patrignano di Andrea Muccioli e di altre organizzazioni umanitarie sia cattoliche che laiche !). Ricordo a me stesso che molte associazioni per la difesa dei diritti umani e per il disarmo, ad esempio Amnesty International, accusano la Turchia di “violazioni dei diritti umani” e di condurre una guerra a bassa intensità contro i curdi. Al secondo posto c’è il Regno Unito, 254 milioni, poi l’India, 173 milioni (AgustaWestland si è recentemente alleata con la Tata). Seguono, quindi, una serie di Paesi acquirenti aderenti alla Nato o suoi alleati (Francia, Usa, Australia; Germania, Spagna) poi la Libia, l’Algeria, la Nigeria e via a scendere.

Seconda notizia “occultata”: dallo stesso Rapporto (di cui sopra …) scompare – gravissimo ostacolo alla trasparenza – l’elenco delle “banche armate” (cioè di quegli istituti di credito che svolgono un importante ruolo di intermediazione fra aziende armiere e Paesi acquirenti, dal quale incassano compensi che possono variare dal 3 fino al 10 % della commessa), da anni messe sotto osservazione da una campagna di pressione promossa dalle riviste missionarie Nigrizia e Missione Oggi e da Mosaico di Pace. Una vecchia idea del premier Silvio Berlusconi e del ministro dell’Economia Giulio Tremonti – che già nel 2005 annunciarono di voler trovare una “soluzione” per impedire alle banche di essere sottoposte al controllo dei cittadini –, in parte realizzata lo scorso anno, quando eliminarono il dettaglio delle singole operazioni finanziarie non dal Rapporto sintetico, ma dalla Relazione più analitica, ed ora messa in atto del tutto con la sparizione dell’elenco.

Banali domande post-pasquali senza (apparenti) risposte:

1)- perchè il Santo Padre o il card. Barragàn o il card. Bagnasco o qualche adepto di pseudo-organizzazioni cattoliche “per la vita” non si sono ‘minimamente’ adombrati contro i dirigenti dell’Agusta chiamandoli, nominalmente, a rendere conto del loro operato ? Le fabbriche di armi sono “non negoziabili” ?

2)- perchè i nostri Pastori non li hanno tacciati di “assassinio”, di ”omicidio” o altro, come hanno dimostrato di saper fare tanto chiaramente e cristianamente (ad esempio) contro il povero Beppino Englaro? o con i medici della bimba stuprata in Brasile ?

3)- perchè i nostri Pastori non “scomunicano automaticamente” o lanciano anatèmi contro le “banche armate” ?

4)- perchè il Santo Padre ignora, scientificamente, la differenza tra un ‘elicottero da combattimento’ ed un ‘preservativo’ e, soprattutto, le finalità d’uso degli stessi ?

5)- perchè la Santa Sede ha bocciato con decisione, all’ ONU, il progetto accolto da tutti i 27 Paesi della Ue, di una depenalizzazione universale dell’omosessualità “… prefigurando un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari ?

6)- perchè il Nunzio apostolico non è andato via insieme a tutti i delegati dei Paesi europei presenti ai lavori di “Durban II”, la conferenza indetta dall’Onu sul razzismo, quando il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha definito Israele “un governo razzista” ?

7)- perchè, dunque, ‘solo’ Giuda È il traditore ? Io non lo so, porco G…, anzi no, porca miseria !

Buona Pasqua fatta … !

Massimo De Vinco

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