Silvio e Ciriaco: la ricostruzione, i pm e i dentisti

Che Ciriaco De Mita e la destra populista campana siano destinati a celebrare un saldo matrimonio è nella natura delle cose: l’uomo di Nusco vuol rimettere le mani sulla sanità campana , vuol “levarsi di faccia” lo “scuorno” dei “paccheri” veltroniani. Vuole stabilire una volta per tutte che qui, in casa sua, ad Avellino e in Irpinia, comanda solo lui. Non quei quattro “cachielli” traditori che si è fatto crescere attorno con tanta cura. Ed è intimamente convinto che la classe dirigente locale dei suoi nuovi alleati è fatta di cartone, per cui sarà facile, a vittoria ottenuta, fare il comodo proprio.

C’è tuttavia un altro collante, oltre alla pura voglia di potere, che lo spinge nelle braccia di Berlusconi. E’ il disprezzo per la magistratura inquirente (quella almeno che non gli lustri ossequiosamente le scarpe…) e, forse… anche… c’è la paura dei dentisti.
Ricordate il comizio in cui si faceva beffe del procuratore Antonio Gagliardi e delle sue “pretese di “angelo giustiziere” ? Ricordate i “pacati” commenti dopo l’arresto del fratello Michele e del cognato Francesco Scarinzi?
E allora, per chi avesse la memoria corta, rammentiamo insieme cosa pensano della giustizia e dei magistrati, ma anche dei dentisti, i nuovi compagni di merenda dei demitiani:

“Se c’è qualcuno che vuole coinvolgere la Lega sappia che siamo rapidi con le mani ma anche con le pallottole. Dalle mie parti una pallottola costa solo 300 lire. Allora per me anche la sua vita (quella di un magistrato, cioè) varrà 300 lire” (Umberto Bossi, 23.9.93)

“Il procuratore di Santa Maria Capua Vetere Mariano Maffei è una macchietta… un farabutto… uno che andrebbe rinchiuso in un istituto” (Clemente Mastella, ministro della Giustizia, Porta a Porta, 20 gennaio 2008)

“Per fare questo lavoro bisogna essere malati di mente; se fanno questo lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana” (Silvio Berlusconi, intervista a “La Voce di Rimini”, settembre 2003)

“Assassini! Assassini! Assassini!” (Vittorio Sgarbi)

“Impieghiamo il nostro tempo nella ricostruzione e non dietro a cose che ormai sono successe. (…) Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista». (Silvio Berlusconi, L’Aquila, 18 aprile 2009)

Lo confesso: dopo simili affermazioni l’idea di fargli da dentista non mi dispiacerebbe…

Pasquale Pirone

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